MATILDA
di Roald Dahl
Matilda, una bambina come tante, è timida, tranquilla, ma al tempo stesso estremamente divergente. Perché? Per il semplice fatto che lei ha sete, non di videogiochi, di televisione o di ottimi voti a scuola. Ma lei ha sete di libri. Ha voglia di sapere conoscere, ma non una conoscenza passiva, che a un certo momento la disseterà. No. Lei avrà sempre voglia di leggere, perché è curiosa, sveglia. E più libri legge più ne vorrebbe leggere.
E che potere ha la lettura? Su di lei ha un potere particolare
unico, paranormale, che dà al romanzo una connotazione comica, ma su di noi
invece? A scuola ti insegnano che leggere è fondamentale perché amplifica la
tua conoscenza, ma i libri hanno un altro potere secondo me. Quello di farti
viaggiare, scoprire, sognare, i libri ti rendono libero. Ed è questo che ci
esorta a fare a modo suo la piccola Matilda di Roald Dahl.

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